“E’ positivo che nella manovra del Governo Monti non sia stato effettuato il taglio temuto di 2,5 miliardi sulla sanità italiana pari a circa 65 milioni su quella ligure, anche se tutto ciò si traduce in un’imposizione fiscale di 0,33% sull’IRPEF e quindi peserà su tutti i contribuenti”. Lo ha detto l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo quest’oggi a margine del consiglio regionale. “Noi come Liguria – ha continuato Montaldo – ci stiamo impegnando a dare un servizio di qualità, anche se resta aperta la partita del riparto nazionale del fondo sanitario di cui si inizierà a discutere la prossima settimana a Roma”. “Dopo il decreto di domenica che impone pesanti sacrifici ai cittadini – ha aggiunto l’assessore Montaldo - cercheremo di fare di tutto per non aggiungere tassazione a quella della necessaria manovra del Governo Monti, attraverso la vendita del patrimonio in misura significativa e sufficiente per coprire il disavanzo”.
Cronaca
Manovra, Montaldo: "Sanita', per fortuna niente tagli"
51 secondi di lettura
Ultime notizie
- Lotteria Italia, oltre 230mila biglietti venduti in Liguria: la metà solo a Genova
-
Festa in piazza Matteotti per la discesa della Befana: musica e un carico di dolci per i più piccoli
- La nave ong 'Solidaire' attracca alla Spezia: sbarcano 33 migranti
- Crans-Montana, a Genova rosario per Emanuele Galeppini: i funerali in forma privata
- A Sturla il cimento dell'Epifania: in 50 hanno hanno sfidato l'acqua gelata
-
Il Vialli day, in centinaia al Molo di Quinto. Andrea Mancini: "E' sempre con noi"
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiIl Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria
Quale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?