Cronaca

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Al momento dell'incidente che ha causato la morte dei due turisti tedeschi sulla plancia del traghetto Moby Otta era presente solo il comandante Giuseppe Vicidomini. E' quanto emerso dalla prima informativa trasmessa stamani dalla Capitaneria di porto al sostituto procuratore Biagio Mazzeo, che dirige le indagini. In giornata pm acquisirà il giornale di bordo, oltre ai manuali della nave. Dalla documentazione, intanto, si rileva che la ragazza ha cercato di uscire dalla macchina.  Altcuni testimoni, in particolare i marinai che si trovavano a prua del traghetto, hanno raccontato di aver visto, subito dopo l'attracco, i cavi che si tendevano mentre la nave cominciava a muoversi.  Ieri, il pm aveva notificato l'avviso di garanzia al comandante. Le ipotesi di reato sono quelle di duplice omicidio colposo e pericolo di naufragio. Sulla base dei primi accertamenti compiuti e delle testimonianze raccolte, non sarebbe stato dato l'ordine di "fermo macchine" previsto quando la nave viene ormeggiata. Secondo la prassi infatti, dopo questo ordine in sala macchine vengono spenti i motori. Si cerca ora di capire come e perché le eliche dei motori siano passate dalla cosiddetta posizione "neutra" alla posizione "avanti".