Cronaca
Finte massaggiatrici denunciate per prostituzione
47 secondi di lettura
Si fingevano massaggiatrici, in realtà si prostituivano. A finire nei guai due donne cinesi, domiciliate alla Spezia, che attraverso inserzioni su alcuni quotidiani locali pubblicizzavano massaggi. Un carabiniere del nucleo operativo spezzino ha contattato il numero di cellulare indicato dall'annuncio e si è finto cliente. Una delle due cinesi lo ha ricevuto nell'appartamento indicato, dove ha dovuto attendere che un altro "cliente" venisse servito dall'altra ragazza, e dove è stato pattuito un compenso di 120 euro. A quel punto il militare si è qualificato e i suoi colleghi hanno fatto irruzione nella casa. Nella stanza da letto c'era l'altra prostituta, in compagnia di uno spezzino di 36 anni, che aveva contrattato la prestazione sessuale a 70 euro, dopo l'iniziale rchiesta di 120. Le due cinesi sono state denunciate per violazione delle norme sull'immigrazione, in quanto clandestine. Sequestrato un grosso quantitativo di profilattici, 400 euro in contanti e un tariffario in lingua cinese delle varie prestazioni sessuali, oltre a quattro cellulari.
Ultime notizie
- Andrea Mancini e Invernizzi a Milano: per la Samp è già mercato
- Uomo di 48 anni disperso nell'Appennino tra Liguria ed Emilia
- Mezzo fermo in A7 in un cambio carreggiata, pomeriggio di code verso Bolzaneto
- Federmanager su ex Ilva di Genova: "Non è necessario dover dipendere da Taranto"
- Niente presepe a Tursi, la Confraternita di Voltri smentisce Salis: "Nessuno ci ha chiesto niente"
- Carlo Felice, per uno sciopero rischia di saltare l'ultima replica del 'Caravaggio' di Roberto Bolle
9° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Don Valentino Porcile*
Mercoledì 03 Dicembre 2025
-
Luigi Leone
Lunedì 01 Dicembre 2025
leggi tutti i commentiNiente presepe a Tursi. Non c'era posto per loro, neanche a Genova?
Ex Ilva, azienda senza futuro: così vince la cattiva politica