Nonostante la mancata presenza dei tifosi milanisti rimasti a casa dopo la decisione, presa dal prefetto di Genova nella tardissima serata di ieri, di far giocare Genoa-Milan a porte chiuse, i supporter del grifone hanno deciso di non rinunciare al corteo (peraltro non autorizzato) che era stato organizzato nei giorni scorsi. Corteo che oltre ovviamente a ricordare l'omicidio di Vincenzo Spagnolo avvenuto nel 1995 ad opera di Simone Barbaglia, si è trasformato anche in una protesta proprio contro la decisione di escludere i tifosi rossoblù dallo stadio di Marassi. Alcune centinaia di persone si sono riunite intorno alle 13 davanti alla stazione Brignole e hanno raggiunto lo stadio Ferraris dove hanno reso omaggio alla stele in memoria dell'omicidio di Spagnolo. Il corteo è stato tenuto sotto controllo dalle forze dell'ordine, alcuni agenti anche in tenuta antisommossa, che si sono mantenute una distanza discreta dalla sfilata. Qualche momento di tensione si è avuto nei pressi dello stadio contro fotografi e cameramen, invitati a non riprendere il corteo. I tifosi hanno gridato cori di insulti contro i milanisti ma soprattutto contro il ministro dell'Interno Roberto Maroni, ritenuto il responsabile di quanto accaduto in settimana.
Cronaca
Tifosi rossoblù in corteo prima della partita a porte chiuse
57 secondi di lettura
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza