Sono state chiuse le indagini sulla morte di Nino Emiliano Cassola, l'operaio genovese di 33 anni precipitato in un pozzo per l'estrazione del biogas. Per i sei indagati l'accusa è di omicidio colposo. L'incidente è avvenuto il 2 ottobre 2008 nella discarica di Scarpino sulle colline di Genova. L'operaio assisteva alla perforazione del pozzo con una trivella. Improvvisamente perse l'equilibrio e cadde nel buco. Il suo corpo venne recuperato dopo due giorni di scavi. Secondo quanto ricostruito dal pm Pinto, i dirigenti e titolari delle tre imprese coinvolte nella vicenda avrebbero violato le norme in materia di sicurezza sul posto di lavoro.
Cronaca
Morì in discarica, chiuse le indagini
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