La Corte d'Appello di Genova ha riconosciuto la responsabilità civile di Beniamino Locci, il padre del bambino che nel 1981 rimase sfigurato da una fiammata, nei confronti dell'azienda sanitaria locale. La Asl chiede la restituzione di oltre 200 milioni di lire perché avrebbe ottenuto rimborsi per alcuni interventi mai eseguiti, presentando documentazione falsa. Assolto in primo e secondo grado, Beniamino Locci è ora tornato davanti ai giudici dopo che la Corte di Cassazione aveva annullato il processo di Appello. Questa volta la Corte ha ribaltato la sentenza riconoscendo la responsabilità civile dell'uomo nei confronti della Asl, con la prescrizione per il reato di truffa ai danni della sanità pubblica.
Cronaca
Truffa alla Asl, chiesti 200mln di rimborsi per interventi mai eseguiti
33 secondi di lettura
Ultime notizie
- Lotteria Italia, oltre 230mila biglietti venduti in Liguria: la metà solo a Genova
-
Festa in piazza Matteotti per la discesa della Befana: musica e un carico di dolci per i più piccoli
- La nave ong 'Solidaire' attracca alla Spezia: sbarcano 33 migranti
- Crans-Montana, a Genova rosario per Emanuele Galeppini: i funerali in forma privata
- A Sturla il cimento dell'Epifania: in 50 hanno hanno sfidato l'acqua gelata
-
Il Vialli day, in centinaia al Molo di Quinto. Andrea Mancini: "E' sempre con noi"
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiIl Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria
Quale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?