Cronaca
Clandestini chiedono asilo politico
1 minuto e 4 secondi di lettura
Cinque turchi di etnia curda, arrivati a Genova come clandestini a bordo della nave Mukkades Kalkavan, sono stati accolti sul territorio nazionale in conseguenza della loro richiesta di asilo politico. L'uomo che avrebbe favorito l'imbarco dei cinque nel porto turco di Izmir, un marittimo turco di 39 anni, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e si trova ora a disposizione del pm genovese Stefano Puppo. Secondo quanto ricostruito dalla Polmare, la vicenda ha inizio ai primi di novembre, quando il capitano della nave turca, in arrivo allo scalo del capoluogo ligure, si accorge della presenza dei cinque clandestini e la segnala. In quell'occasione i cinque uomini, di età compresa tra i 30 ed i 40 anni, vengono respinti dalle autorità italiane e sono così costretti a proseguire il viaggio a bordo della nave. I cinque vengono respinti anche in Francia ed in Spagna, fino a quando, di ritorno a Genova, con l'aiuto di un'interprete, spiegano di essere curdi e di chiedere asilo politico. Ascoltati dagli agenti della polizia di frontiera, gli immigrati spiegano di aver consegnato del denaro (tra i mille ed i tremila euro ciascuno) al turco 39enne, per ottenere l'imbarco. Nel corso di una perquisizione nella cabina del marittimo, nascosti nella custodia di una cinepresa, gli agenti hanno trovato 11mila euro.
Ultime notizie
- Sampdoria oggi ad Avellino: Esposito e Brunori le armi in più
- Meteo in Liguria: weekend con il sole, lunedì tornano le nuvole
- Addio a via Cantore come la conosciamo, ecco come cambierà con gli Assi di forza. I lavori al via il 15 gennaio
- Studenti e lavoratori, quanti disagi: ecco dove mancano i bus a Genova
- Ecco i dieci film più attesi nel 2026
-
La Fiamma Olimpica a Genova, l'emozione del tedoforo
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 10 Gennaio 2026
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiPortare la fiaccola olimpica che è passata per Genova
Crans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia