Sono cominciate le requisitorie nel processo d'appello per le violenze nella caserma della polizia di Bolzaneto sui manifestanti arrestati durante il G8 del 2001 a Genova. L'accusa ha chiesto alla Corte di pronunciare la sentenza di "non luogo a procedere" per una trentina d'imputati, per caduta in prescrizione dei reati. Per quattro imputati i pm hanno chiesto la conferma delle condanne di primo grado. Massimo Pigozzi, assistente capo della polizia di Stato, accusato di lesioni personali per l'episodio dello "strappo" alla mano subita dal manifestante Giuseppe Azzolina, poi suturata senza anestesia era stato condannato in primo grado a 3 anni e 2. Per gli altri tre imputati, Matilde Arecco, Paolo Ubaldi e Mario Turco, le pene furono tutte di un anno a testa e hanno rinunciato alla prescrizione. Le richieste continueranno e si concluderanno il prossimo 10 novembre, poi sarà la volta delle parti civili e infine delle difese. In primo grado furono 15 gli imputati condannati a complessivi 23 anni e nove mesi di reclusione, mentre furono 30 le assoluzioni.
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