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Angelo Palombo analizza così questo primo scorcio di preparazione blucerchiata:" Dobbiamo abituarci a tante cose, nuovo modulo, nuove abitudini. Ci vorrà del tempo e il tempo c’è tutto, normale che in questo periodo qualcosa riesca e qualcosa no».A proposito delle difficoltà della difesa Palombo dice: «Ancheper quanto riguarda la difesa ci vorrà del tempo. Occorre capire i nuovi movimenti e la forma al momento è quella che è. Io però guardo a me stesso e dico che anch’io, pian piano, mi sto abituando alle novità: per prima cosa sono più lontano dal vivo del gioco. Prima toccavo un’infinità di palloni; ora, essendo in due, ho qualcuno che mi aiuta, ma nello stesso tempo devo faticare di più».Palombo apre all'ipotesi tridente:"l’idea del tridente per me è percorribile: Cassano, Pazzini e Bellucci hanno le caratteristiche adatte per poterlo fare».Infine una domanda: ma manca qualcosa a questa Samp? "Direi di sì, anche se spesso ci si dimentica che siamo la Sampdoria e che non possiamo permetterci i grandi colpi di una Juve o di qualsiasi altra big. Io, comunque, resto fiducioso: oltre al sottoscritto sono rimasti Antonio e Giampaolo, senza dimenticare che sono arrivati giocatori forti ed esperti come Zauri, Tissone e Mannini e altri ne arriveranno. Mi auguro che siano Dainelli e Semioli, lo spero davvero tanto, in modo da poter completare una rosa già importante di suo».