Cronaca
Don Gallo: "Si' a un centro per le espulsioni"
38 secondi di lettura
"Sono disposto a sedrmi davanti a un tavolo per parlare di come gestire un centro per immigrati in modo che la struttura non diventi un lager ma un luogo di accoglienza". E' l'annuncio di don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto, a Genova. Don Gallo dice quindi sì alla proposta di Otello Parodi, storica figura del Pd nel centro storico, e si dice anche pronto a valutare l'ipotesi che i suoi volontari possano gestire un centro di identificazione ed espulsione in regione. "Occorre dare riposte ai cittadini - spiega don Gallo - che si sentono insicuri, nel pieno rispetto degli immigrati". Ma dall'assessore regionale all'Immigrazione, Enrico Vesco, arriva un secco no: "I centri sono prigioni per innocenti".
Ultime notizie
- De Rossi: "Ho detto io a Stanciu di tirare il rigore. Ho visto un grande Genoa"
- Bento, affare in dirittura d'arrivo: il Genoa e l’Al Nassr sono ai dettagli
- Termovalorizzatore, il Comune di Genova chiede tempo alla Regione
- Accusato di violenza sessuale su atleti minorenni, il maestro organizzava corsi di difesa per donne
- Aggressioni al personale ferroviario, Assoutenti e comitati lanciano la raccolta firme
-
Primogiornale - L'edizione on demand dell'8 gennaio 2026
5° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria