Cronaca
In mille ai funerali del portuale morto
44 secondi di lettura
Oltre mille persone si sono strette oggi intorno alla famiglia del portuale morto alla Spezia, schiacciato da un muletto sul molo Garibaldi, in porto. Oggi, giorno dei funerali, la chiesetta degli Olivetani non ha potuto accogliere la marea di persone accorse a testimoniare solidarietà. Sotto una pioggia battente, a centinaia hanno seguito all'esterno la funzione, officiata dal Vescovo, Monsignor Francesco Moraglia, che ha invitato a pregare per chi non c'é più ma anche a farsi promotori di una maggiore attenzione all'altro. Molte le autorità presenti, civili e militari, moltissimi i colleghi del porto, che hanno partecipato indossando la casacca di lavoro, proprio come avveniva quando lavoravano insieme in banchina. La vittima, Giuliano Fenelli, aveva 50 anni, lavorava come operaio alla Speter, era padre di un ragazzo di 14 anni, Filippo. In onore di Fenelli, ieri tutti i porti italiani hanno scioperato in segno di lutto.
Ultime notizie
- De Rossi: "Ho detto io a Stanciu di tirare il rigore. Ho visto un grande Genoa"
- Bento, affare in dirittura d'arrivo: il Genoa e l’Al Nassr sono ai dettagli
- Termovalorizzatore, il Comune di Genova chiede tempo alla Regione
- Accusato di violenza sessuale su atleti minorenni, il maestro organizzava corsi di difesa per donne
- Aggressioni al personale ferroviario, Assoutenti e comitati lanciano la raccolta firme
-
Primogiornale - L'edizione on demand dell'8 gennaio 2026
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria