Cronaca

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"L'anoressia colpisce sempre più giovani in Italia, ma anche fasce post-adolescenziali, solo Genova, nel 2008, ha avuto 76 nuovi casi medio-gravi": è l'allarme lanciato oggi ai Magazzini del Cotone di Genova dal presidente del XVIII congresso nazionale dell'Associazione italiana dietetica e nutrizione clinica, Samir Giuseppe Sukkar. "I disturbi alimentari sono un fenomeno in crescita - ha spiegato il professore -. Per la prima volta a luglio 2008 in Liguria è partito un registro regionale per monitorarlo. Sono 76 i nuovi pazienti curati sul piano nutrizionale da inizio anno all'ospedale San Martino. Le terapie psicologiche sono svolte dal Centro Disturbi Alimentari di Quarto. Nutrizione e psicologia, ecco le due strade per sconfiggere la malattia. Il centro di ricovero regionale d'eccellenza è a Pietra Ligure". Due milioni di giovani in Italia sono colpiti da disturbi alimentari secondo l'ultimo rapporto Eurispes e circa il 5% delle ragazze tra i 13 e i 35 anni soffre di anoressia o bulimia. Ogni due ore un italiano si ammala di anoressia in base all'ultima ricerca del ministero della Salute. Nei casi gravi l'incidenza mortale dell'anoressia è di un malato su cinque. "Le terapie anti-anoressia più seguite sono tre - ha spiegato Sukkar -. La migliore è sicuramente quella psico-nutrizionale, i casi gravi possono richiedere cure nutrizionali di tipo artificiale, negli ultimi anni poi sono stati sviluppati numerosi integratori alimentari. L'ospedale San Martino ad esempio da luglio 2008 sta testando Colorlife". Il nuovo integratore alimentare è assunto attraverso buste da 26 grammi di polvere insapore con alte qualità nutrizionali grazie alla presenza di 13 vitamine, 15 minerali, Omega-3 e trigliceridi a catena media facilmente assimilabili dal corpo umano. Può essere aggiunto a frullati di frutta o passati di verdura senza alterarne il gusto. Affiancati all'approccio psichiatrico e medico gli integratori nutrizionali possono diventare un'utile terapia contro l'anoressia.