In sordina si sta svolgendo al Carlo Felice il premio internazionale di violino Nicolò Paganini che, nel passato, ha battezzato grandissimi concertisti.
E’ un vero peccato che l’unico premio internazionale di prestigio che si dà a Genova non abbia seguito, sia ridotto a un povero derelitto e non riesca a diventare un grande evento per la città.
Possibile che Genova preferisca solo le notti bianche?
Possibile che non riesca ad entusiasmarsi di fronte a giovanissimi che sono già affermati artisti e che con ansia concorrono per ricevere il premio genovese e suonare, poi, il celebre Cannone, il violino di Paganini?
Perché siamo così aridi?
Politica
La sordina al violino
33 secondi di lettura
Ultime notizie
- Lotteria Italia, oltre 230mila biglietti venduti in Liguria: la metà solo a Genova
-
Festa in piazza Matteotti per la discesa della Befana: musica e un carico di dolci per i più piccoli
- La nave ong 'Solidaire' attracca alla Spezia: sbarcano 33 migranti
- Crans-Montana, a Genova rosario per Emanuele Galeppini: i funerali in forma privata
- A Sturla il cimento dell'Epifania: in 50 hanno hanno sfidato l'acqua gelata
-
Il Vialli day, in centinaia al Molo di Quinto. Andrea Mancini: "E' sempre con noi"
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiIl Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria
Quale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?