Cronaca
500 mila euro per le fasce deboli
58 secondi di lettura
Si chiama "Pari 2007" il progetto promosso dalla Provincia di Imperia per il reinserimento nel mondo del lavoro delle fasce deboli - giovani dai 25 ai 35 anni, over 50, diversamente abili e stranieri -. L'iniziativa è stata presentata oggi dall'assessore provinciale alle Politiche del lavoro e formazione, Danilo Veziano. Il progetto, che prevede per questa prima tranche 500 mila euro, si concretizza in tre fasi: sostegno al reddito tramite 450 euro mensili, per una durata di 10 mesi e destinato ai giovani tra i 25 e i 35 anni, con titolo di studio di diploma o laurea e iscrizione da almeno un anno a uno dei tre centri per l'impiego della provincia di Imperia; un bonus assunzionale di 5.000 euro destinato alle imprese per l'assunzione dei disoccupati e voucher formativo diretto ai lavoratori che intendano seguire corsi di specializzazione in vista di un'assunzione. "Questo - ha affermato Veziano - sarà sicuramente il progetto pilota sul quale si baseranno in futuro tutti i centri per l'impiego a livello nazionale, in quanto prevede una vera e propria riqualifica professionale con aiuti alla persona e al datore di lavoro". Il bando relativo al progetto è disponibile sul sito internet della Provincia di Imperia.
Ultime notizie
- De Rossi: "Ho detto io a Stanciu di tirare il rigore. Ho visto un grande Genoa"
- Bento, affare in dirittura d'arrivo: il Genoa e l’Al Nassr sono ai dettagli
- Termovalorizzatore, il Comune di Genova chiede tempo alla Regione
- Accusato di violenza sessuale su atleti minorenni, il maestro organizzava corsi di difesa per donne
- Aggressioni al personale ferroviario, Assoutenti e comitati lanciano la raccolta firme
-
Primogiornale - L'edizione on demand dell'8 gennaio 2026
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria