Continua la difficile trattativa sull'Ilva di Cornigliano: stamani le istituzioni genovesi hanno chiesto ai sindacati, nel corso di un incontro in Prefettura, una tregua "per la città" di 72 ore, cioè di interrompere i presidi e le manifestazioni (l'ultima stamattina a Cornigliano) per tre giorni. I sindacati, prima di accettare, chiedevano che si fissasse la data di un altro incontro con Riva. Così è stato: sarà domani alle 12.30. L'imprenditore sembra però essere molto innervosito dal fallimento del tavolo di trattativa di ieri e quindi non si sa se sia disposto a ripartire, in un nuovo tavolo, dal punto in cui si era arrivati ieri oppure se voglia riniziare tutto d'accapo. Al centro del contendere il licenziamento di sette apprendisti che avevano ricevuto, dopo l'incontro di ieri, la promessa di essere riassunti, ma a Novi Ligure fino al 2010. La Fiom si era opposta perché voleva un riconoscimento giuridico dell'indennità di trasferta. Si era configurata una forte spaccatura tra i sindacait. Subito dopo alcuni operai erano scesi in piazza bloccando il traffico a Cornigliano. Stessa storia stamani fino alle 9 circa quando è arrivato un fax di convocazione in Prefettura. Lo sciopero è stato sospeso.
Politica
Ilva, domani confronto tra Riva e sindacati
1 minuto e 0 secondi di lettura
Ultime notizie
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
- Skymetro, dopo il no resta il vuoto: Genova in attesa di un nuovo progetto con tante incognite
- 100 anni di Grande Genova 1926-2026
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza