Alla fine è arrivata la sentenza definitiva: Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi sono stati condannati a 3 anni di reclusione per tentata violenza sessuale di gruppo nell'ambito del processo per la morte della studentessa genovese Martina Rossi avvenuto a Palma di Maiorca il 3 agosto 2011.A distanza di oltre dieci anni dai tragici fatti arriva dunque la parola fine alla lunga vicenda giudiziaria legata alla studentessa morta dopo essere precipitata dal sesto piano di un albergo a Palma di Maiorca, dove era in vacanza con le amiche. Tutti i ricorsi presentati dai difensori sono stati dichiarati inammissibili dalla Cassazione.
Le prime dichiarazioni del papà di Martina, Bruno Rossi, che insieme alla moglie Franca ha seguito l'epilogo processuale a Roma: "Contrariamente a quanto è accaduto in Spagna in Italia siamo riusciti a ottenere giustizia, anche se nulla mi restituirà Martina sono soddisfatto". Aggiungendo: "Nessuno deve credere che può passarla liscia se fa male ad una donna".
Luca Fanfani, uno dei due legali della famiglia Rossi: "Martina è morta per sfuggire a uno stupro. Ora la Spagna chieda scusa per come archiviarono dopo tre ore".
6° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria