cronaca

Vigono le regole dello scorso anno, didattica integrata per chi resta a casa
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 Domani è il giorno della ripartenza, ricomincia la scuola in Liguria per 168mila studenti: si riparte completamente in presenza, mentre la didattica digitale integrata sarà dedicata solo a quei casi in cui ci siano persone positive in classe e la comunità venga isolata in quarantena.

Ma quali sono le regole per l'anno scolastico 2021-2022 proprio rispetto ai contagi in classe? Tendenzialmente poco è cambiato rispetto allo scorso anno: in caso di uno studente risultato positivo al covid-19, parte la quarantena per la classe dopo la segnalazione della Asl di appartenenza. Anche se nella classe ci saranno dei vaccinati con una o due dosi dovranno anch'essi messi in quarantena, l'unica diversità è che chi è vaccinato potrà rientrare dopo sette giorni previo tampone mentre per gli altri vige la vecchia regola dei 14 giorni.

"C'è un referente covid che è in contatto con il dipartimento di prevenzione di Asl3 che si occupa dei provvedimenti in caso di quarantena. Spesso sono le famiglie ad anticipare la comunicazione alla scuola, ma arriva comunque la segnalazione da Asl, che valuta il caso e avuto il risultato del test, se il bambino è stato a contatto con la classe nelle ultime ore, mette tutti in quarantena. Non gli insegnanti", spiega Luisa Giordani direttore Istituto comprensivo Terralba di Genova.

Gli insegnanti infatti quest'anno non andranno in quarantena: in primo luogo perché sono sufficientemente distanziati e utilizzano i presìdi di protezione personale e ancora perché sono vaccinati.