cronaca

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Genova ha festeggiato San Giorgio sulle note del "Ma se ghe pensu", risuonato nel cortile di Palazzo Tursi. La nostra città si veste di bianco e rosso in occasione del terzo compleanno della bandiera di Genova, da quando nel 2019 il comune ha istituito ufficialmente la "Giornata della Bandiera di Genova e San Giorgio". Il vessillo sventola ai balconi e dai palazzi più belli della città, dal palazzo della Regione Liguria in piazza De Ferrari a Palazzo Tursi, sede del municipio genovese. 

Proprio ieri è stata srotolata questo pomeriggio sulla facciata del Palazzo della Regione Liguria la bandiera di San Giorgio. Alta 15 metri con una larghezza di 8 meri la bandiera resterà affissa per tutta la giornata di venerdì 23 aprile. "Questa è una bella tradizione da rispettare, celebrare e da rinnovare ogni anno - ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - perché ci ricorda la nostra storia . Questa è una bandiera che significa molto per la storia di Genova, della Liguria e per la storia d'Italia e ci ricorda anche che abbiamo il dovere di un futuro degno di questa bandiera e della sua tradizione, uno sprone per costruire una Genova e una Liguria migliore". Le insegne bianche e rosse di San Giorgio ornano anche i più importanti palazzi cittadini da Palazzo Ducale al Teatro Carlo Felice. 

Ma la bandiera di Genova, una croce rossa in campo bianco, ha una storia antica, è infatti simbolo della Repubblica di Genova almeno dal 1113, lo stesso vessillo che nel Medioevo accompagnava e proteggeva i soldati impegnati nelle Crociate. La stessa bandiera simbolo di quel santo - San Giorgio, appunto - che sconfisse il drago e che lega indissolubilmente la città alla Gran Bretagna, il primo cittadino genovese alla regina. Non è un caso che la cerimonia comprenda un collegamento con Londra per raccontare di questo rapporto così particolare.

La cerimonia - trasmessa in diretta su Primocanale - si è aperta con la proiezione di un video emozionale celebrativo della Bandiera di San Giorgio, con la partecipazione della pluricampionessa mondiale di pattinaggio, la genovese Paola Fraschini, realizzato tra vedute e scorci rappresentativi di Genova, da Ponente a Levante. A seguire, gli interventi del Sindaco di Genova Marco Bucci e del Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

Dopo i saluti istituzionali, la cerimonia di nomina dei 10 nuovi Ambasciatori di Genova nel Mondo con il Sindaco Bucci e il coordinatore degli Ambasciatori Giuseppe Franceschelli. Tra le nuove nomine vi è quella di Gian Francesco Lupattelli, presidente di MSP Italia e fondatore Aces Europe, il più grande network mondiale delle Città dello Sport. Sono previsti, poi, collegamenti da Londra con il console italiano nel Regno Unito Marco Villani, con il presidente del Flag Institute Malcom Farrow e con il presidente del St. George’s club Dominic Pini. Una parte della Cerimonia è dedicata al saluto simbolico agli atleti genovesi che parteciperanno ai prossimi Giochi olimpici in Giappone, con gli interventi dal palco del presidente del Panathlon Club Genova Maurizio Daccà e l’ambasciatrice di Genova nel mondo Megumi Akanuma, in rappresentanza dell’Ambasciatore Giapponese in Italia.


Il finale è sulle note di Ma se ghe pensu con la performance musicale del quartetto d’archi del Teatro Carlo Felice di Genova. La cerimonia è chiusa dall’Inno della Bandiera di San Giorgio, scritta dall’Ambasciatore di Genova nel Mondo Nevio Zanardi. Oltre alla cerimonia a Tursi, sono molte le iniziative in città: le bandiere decorano il cortile di Palazzo Tursi, saranno issate sui pennoni, di recente posizionati, davanti all’isola delle Chiatte e sul Waterfront di Levante, all’ingresso dell’ex quartiere fieristico, sul Palazzo di Regione Liguria, sulla facciata del Teatro Carlo Felice, sulla torre Grimaldina di Palazzo Ducale e all’interno dell’arco di trionfo di piazza della Vittoria.

Tutti i mezzi Amt, in uscita dalla rimessa il 23 mattina, sono dotati di una bandierina rossocrociata. Inoltre, per una settimana nel centro di Genova, sarà in servizio un mezzo, da 10 metri e mezzo, completamente rivestito dalla bandiera rosso crociata: nelle settimane successive, si sposterà, per un mese, in tutti i municipi. Anche in tutte le sedi Amiu - distretti territoriali, rimesse mezzi, isole ecologiche e in via D’Annunzio – è esposta la bandiera di San Giorgio.