"I nostri autisti, il nostro personale non possono sostituirsi alle forze dell'ordine, anche se già in parte hanno dei compiti di vigilanza. Ma possono essere dei mediatori efficaci tra chi subisce molestie e l'azienda, al fine di trovare i responsabili".Lo ha spiegato a Primocanale il direttore generale di Amt, Stefano Pesci. "La scorsa settimana c'è stato un arresto, proprio grazie alla segnalazione ricevuta, all'intervento tempestivo con l'ausilio delle telecamere. Gli autisti di Amt possono sia ricevere le segnalazioni dalle vittime, sia comunicarle direttamente all'azienda, che poi passa all'analisi delle telecamere. E' un lavoro non facile, ma doveroso. Mediamente i nostri bus sono sicuri, ma è giusto garantire il massimo livello di sicurezza".
Pesci ha fatto anche il punto sulla mobilità pubblica urbana con la riapertura delle scuole in presenza: "L'impatto è stato positivo, anche in virtù dei mezzi alternative. Sui nostri bus, sia urbani che extraurbani, non si sono verificati assembramenti particolari".
Infine, una considerazione sulla riapertura dell'ascensore Villa Scassi: "E' un impianto complesso, che avevamo preso in gestione già con delle problematiche. Ora funziona bene e ci sono le premesse affinché continui a funzionare a lungo, si tratta di un servizio essenziale".
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