Il maltempo e la sicurezza ritardano la fase 2 del recupero delle salme sul corpo di frana ai piedi della falesia scivolata verso il mare insieme a un pezzo di cimitero di Camogli la settimana scorsa. Oggi la pioggia ha rallentato l'installazione delle reti contenitive sulla parete, un'operazione che si concluderà domani. Ma l'avvio delle operazioni con il pontone sotto al cimitero è legato all'attuale condizione di sicurezza del sito. Da una parte i professori che collaborano con il dipartimento di Protezione Civile dall'altra gli operatori che praticamente dovranno agire discutono sulla sicurezza della frana . La sensazione, secondo le indiscrezioni emerse dalla riunione tecnica di questa sera, è che non ci sia ancora un punto d'incontro e un modus operandi condiviso. Sotto alle macerie c'è la maggior parte degli oltre 320 feretri caduti dai loculi. Al momento, in acqua, ne sono stati recuperati una trentina. Camogli chiede che si faccia in fretta, domani ci sarà un nuovo sopralluogo.
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