cronaca

La polizia ha arrestato l'aggressore grazie ai filmati delle telecamere
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Era appena uscito, all'alba, dalla sua casa, nel centro storico di Genova, per andare a pesca, quando ha visto trasformare una piacevole giornata dedicata all’amato hobby, in una disavventura da dimenticare e che poteva avere conseguenze ben peggiori.


L’uomo, infatti, mentre percorreva la centralissima Piazza della 
Nunziata, è stato raggiunto da un ragazzo che, dopo avergli puntato al fianco un coccio di bottiglia, gli ha intimato di consegnarli tutto quello che aveva.

Un cellulare e pochi euro, questo il magro bottino. Il rapinatore per derubarlo lo ha anche colpito al collo e alla mano, provocandogli tagli che hanno richiesto numerosi punti di sutura.

I fatti risalgono allo scorso luglio 2020, e i poliziotti della mobile hanno immediatamente avviato le indagini riuscendo a dare un volto e a identificare il rapinatore.

Si tratta di un senegalese, di 24 anni, irregolare e già gravato di precedenti per analoghi reati.

Il lavoro degli investigatori,
si è concentrato, soprattutto, sull’analisi delle telecamere dei circuiti di videosorveglianza pubblici e privati, presenti in zona.

L’accurata ricostruzione degli attimi precedenti e successivi al delitto ha consentito di delineare un circostanziato quadro accusatorio a carico dell’indagato, necessario per l’emanazione della misura cautelare da parte dell’autorità giudiziaria.

L’ordinanza di custodia in carcere è stata notificata al senegalese presso il carcere di Parma dove era già detenuto per un analogo reato commesso nel capoluogo emiliano.