salute e medicina

"È come non attraversare il ponte di Genova perché è stato costruito in un anno invece che in dieci"
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 "Chi vuole lavorare negli ospedali deve essere vaccinato, altrimenti vada a fare un altro mestiere", così Matteo Bassetti, responsabile di Malattie infettive dell'Ospedale San Martino di Genova, condanna coloro che tra medici, infermieri e operatori sociosanitari hanno rifiutato di sottoporsi al vaccino per il Covid-19. A Genova, aveva creato polemiche il fatto che quattro Oss della Rsa Brignole di Genova Struppa non si fossero vaccinati, seppur per motivi di salute (LEGGI QUI). 



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"Non farsi il vaccino o non credere che non sia sicuro perché prodotto in tempi troppo rapidi?
È come non attraversare il ponte di Genova perché è stato costruito in un anno invece che in dieci", scrive l'infettivologo in un post su Facebook. 

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E a preoccuparlo è più il ritardo dell'avvio della fase 2 in Italia
. "Più si porta in avanti l'inizio della vaccinazione per gli over 80 e i fragili, più si rischia di fargli correre maggiori rischi. Andando più in là con le immunizzazioni, purtroppo non vedremo quella riduzione delle ospedalizzazioni e dei decessi che pensavo di osservare con l'arrivo dei vaccini".


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"C'è da dire che in questo momento la situazione epidemiologica italiana sembra migliorare con una minor circolazione del virus, visto che il tasso dei positivi è al 4-5%, considerando anche i test rapidi. Non c'è una iper circolazione, ma è evidente che gli anziani sono a grande rischio", rimarca Bassetti. "Per questo ricordo che devono indossare sempre la mascherina, evitare il più possibile le uscite o farle in orari dove c'è in giro meno gente, magari la mattina molto presto".