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Il numero due della società chiavarese annuncia di aver sconfitto definitivamente l'infezione
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Il nome non era stato reso noto per ragioni di riservatezza, al momento del riscontro della positività. Ma adesso Salvatore Fiumanò, vicepresidente della Virtus Entella, rivela di essere lui il dirigente che era stato trovato positivo al Covid-19 e di avere superato la malattia, che aveva colpito anche la moglie e la madre.


"Cari amici, oggi ho ricevuto la notizia del secondo tampone negativo. Finalmente sono guarito (e lo sono anche mia moglie e mia mamma). Alla persona della ASL 4 che mi ha comunicato la fine di questo incubo ho detto grazie con la stessa riconoscenza che avrei voluto dimostrare a chi mi ha assistito e curato con abnegazione, passione e grande umanità in questi lunghi giorni di malattia e di sconforto psicologico. Avevo un grande bisogno di ricevere questo messaggio di speranza e lo voglio condividere e trasmettere a tutti".

"Perché in questi quaranta giorni - conclude Fiumanò - non mi sono mai sentito solo. Per il sostegno della mia straordinaria famiglia, ma anche per la presenza costante della Virtus Entella, una seconda bellissima famiglia, che mi è stata vicina ogni giorno. Dal presidente Antonio Gozzi a ogni membro del gruppo della prima squadra, del settore giovanile, della sede: tutti mi hanno scritto e telefonato, regalandomi forza e conforto. Senza dimenticare gli amici delle altre società, i numerosi giocatori e tecnici che non sono più in biancoceleste, chi mi ha regalato un pensiero senza eppure conoscermi. E poi i tantissimi chiavaresi che mi hanno dimostrato vicinanza e attenzione con una sensibilità che in alcuni momenti, vi confesso, aiuta come una medicina. Grazie a tutti dal profondo del cuore. Ripartiremo più forti e uniti".