salute e medicina

Paziente 0 della Liguria vicina alle dimissioni
3 minuti e 19 secondi di lettura
Aumentano da 8 a 28 i letti di terapia intensiva dedicati all'emergenza Coronavirus all'ospedale San Martino di Genova. Sono infatti stati aperti nuovi 20 posti al M3Monoblocco. la comunicazione arriva direttamennte dalla direzione dell'ospedale genovese. Nel frattempo la Asl 1 imperiese e la Asl4 hanno comunicato di aver sosteso tutte le attività chirurgiche e ambulatoriali non urgenti. Sono invece mantenuti tutti gli accessi urgenti, l’attività chirurgica in emergenza e l’attività inerente le patologie neoplastiche, interventi oncologici in classe A o di alta specialità, non rinviabili a giudizio clinico.


In totale al San Martino sono 17 le persone ricoverate nel reparto di Malattie Infettive, 8 invece si trovano in Rianimazione. Al Galliera sono 5 i pazienti positivi ricoverati, di questi tre sono nel reparto di anestesia e rianimazione n° 3 pazienti. Nella Asl5 i pazienti ricoverati presso il presidio ospedaliero del Levante ligure sono 12, di cui 5 in Rianimazione. Un paziente è stato dimesso nella mattinata di oggi, martedì 10 marzo. I pazienti positivi al Coronavirus ricoverati presso l'Ospedale di Sanremo sono in totale 14. Di questi 12 si trovano nel reparto di Malattie Infettive e 2 pazienti in Rianimazione. Sono 26, di cui 20 nei reparti Malattie Infettive e 6 in Rianimazione i ricoverati positivi al Coronavirus negli ospedali di Savona e Albenga sotto competenza della Asl2 savonese


Proprio la questione dei posti letto dedicati all'emergenza del Coronavirus è la preoccupazione maggiore che ha spinto il governo a emanare misure più stringenti. A causa della facile trasmissibilità del virus il rischio di mandare in saturazione le strutture sanitarie italiane è alto. A Genova il sindaco Bucci ha ribadito che gli ospedali Micone di Sestri Ponente e l'Evangelico di Voltri saranno dedicati all'emergenza.      



Intanto al San Martino tra ieri e oggi sono tre le persone dimesse dal reparto di Malattie Infettive
Il totale dall'inizio dell'emergenza parla di 35 persone tranistate fino ad oggi al San Martino. Sempre dal Policlinico specificano che "25 posti letto sono stati dedicati alla chirurgia elettiva non rinviabile (oncologici, cardio chirurgia, chirurgia vascolare e urgenze): 15 al 4º piano del Monoblocco, 10 al 6º piano sempre del Monoblocco". Il direttore ddel reparto di malattie infettive del san martino Matteo Bassetti segnala che la 'Paziente 0 della Liguria', domani sarà sottoposta a nuovo test in previsione della potenziale dimissione (paziente 79enne di Castiglione D’Adda).

IL QUADRO IN LIGURIA - Sono 101 casi positivi in Liguria. 26 di questi sono casa, mentre 75 si trovano in ospedale, di cui 17 in terapia intensiva. "Stiamo cercando di aumentare i posti in terapia intensiva in tutta la Liguria", ha detto il governatore Giovanni Toti. Il bilancio delle vittime ufficiali comunicate è di 8. Le persone in sorveglianza attiva sono 617.


I POSTI IN TERAPIA INTENSIVA - Per far fronte ad un possibile picco, il sistema sanitario si sta adoperando per potenziare soprattutto i reparti di terapia intensiva e quelli di media intensità di cura (Malattie infettive), con posti dedicati per i pazienti positivi Covid-19. In particolare, per quanto riguarda la Terapia intensiva (Uti) nei prossimi giorni saranno resi disponibili su tutto il territorio fino a 75 posti dedicati a pazienti con coronavirus. Di questi, 11 saranno in Asl1, 15 in Asl2, 8 all’Evangelico, 28 all’Ospedale Policlinico San Martino, 2 all’ospedale Galliera, 6 all’ospedale di Sestri Levante e 5 all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana. Se necessario, i posti dedicati Covid-19 nei reparti di terapia intensiva potranno aumentare nelle settimane successive fino a 88, suddivisi nei diversi ospedali (12 dei quali all’Ospedale Policlinico San Martino). Per quanto riguarda i reparti di media intensità, è previsto che nei prossimi giorni siano individuati fino a 224 posti. Di questi, 33 in Asl1, 58 in Asl2 (tra Albenga e Savona), 50 all’ospedale Evangelico, 30 all’Ospedale Policlinico San Martino, 25 all’ospedale Galliera, 28 all’ospedale Sant’Andrea della Spezia. Se necessario, è prevista l’ulteriore attivazione nelle settimane successive di 35 posti dedicati all’ospedale Micone di Sestri Ponente.