"Ritengo che una modifica della legge elettorale della Regione Liguria fatta a pochi mesi dalle elezioni sia un errore". Così il consigliere regionale di Forza Italia Claudio Muzio, l'unico dei tre consiglieri rimasto nel gruppo dopo la sostanziale uscita di Angelo Vaccarezza e Lilli Lauro tra i fondatori di Cambiamo!, si smarca dalla volontà della maggioranza di centrodestra che governa la Regione Liguria di cambiare la legge elettorale. Muzio esprime "forti dubbi sull'opportunità di una modifica della legge elettorale a fine legislatura" e condivide la posizione di Liguria Popolare secondo cui "non c'è alcun impegno di mandato assunto in sede di programma sulla modifica. Si tratta delle regole, quindi di un argomento molto delicato, che va affrontato con la dovuta serenità e il dovuto equilibrio e non per interesse di questa o quella parte. Nel merito avremo modo di discuterne", ha commentato.
Per snellire l'iter della nuova legge elettorale della Regione Liguria nei giorni scorsi è stata creata una commissione ristretta che in tempi brevi dovrebbe produrre un testo base mediando tra le proposte di Lega, M5s, Pd e Liguria Popolare, basato su due elementi condivisi: l'abrogazione del listino dei 'nominati' e l'introduzione della preferenza di genere.
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