Al via ai lavori di consolidamento e di ripristino del tratto di argine crollato lungo il torrente Parmignola tra il confine tra il Comune di Sarzana e quello di Luni. Si tratterà di un intervento complesso, atteso da cinque anni dopo l’esondazione che aveva fatto crollare l’argine il 5 novembre 2014. Da quel momento l'area è stata classificata, per motivi di sicurezza, quale "zona rossa" e inedificabile, compromettendo lo sviluppo anche turistico di alcune realtà territoriali tra cui l'immobile dell'Ex Colonia Olivetti. Lunedì 9 settembre verrà aperto il cantiere che, oltre all'arginatura in sponda destra del torrente, sistemerà anche la viabilità nel tratto immediatamente a monte del viadotto autostradale A12. Per poter realizzare l'intervento in assoluta sicurezza via Marinella sarà chiusa sia al transito veicolare che pedonale a partire da tale data fino a conclusione lavori.
Prima dei mesi invernali, si procederà con i lavori nell’alveo, lo smantellamento della strada attuale, la costruzione di un argine provvisorio alto quanto l'attuale muro a garanzia della funzionalità idraulica nel corso dei lavori di demolizione, quindi lo scavo per l'infissione di palancole e il rifacimento di una paratia in cemento armato. L'obiettivo, salvo imprevisti, è il termine lavori prima dei cinque mesi di tempo concessi all'impresa Bonfiglio a cui è stato affidato l'intervento. “Vogliamo finalmente mettere in sicurezza il quartiere di Marinella e l'intero comprensorio", ha commento il sindaco Cristina Ponzanelli. "Senza sicurezza non c'è futuro e Marinella sta aspettando da troppo tempo di guardare avanti”.
Il costo dell'intervento è di circa 213mila euro di cui l'80% finanziati dalla Regione, mentre la parte restante è a carico del Comune di Sarzana. L'affidamento dei lavori è avvenuto a seguito dalla conclusione dell'iter di aggiudicazione da parte della Regione Liguria.
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