cronaca

La conferma arriva dal commissario alla ricostruzione Bucci
1 minuto e 35 secondi di lettura
 "Alle 23 di questa sera (martedì 19 febbraio ndr) inizia il taglio dell'impalcato tra la pila 6 e la pila 7 di ponte Morandi e domattina mercoledì 20 febbraio ndr), tra le ore 7 e le 8, la trave potrebbe iniziare a scendere". A fornire gli orari precisi, salvo imprevisti, delle operazioni di smontaggio di una nuova parte di impalcato del moncone ovest del viadotto Polcevera è il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci.


"Sarà ancora una volta un'operazione complessa, il taglio di 18 metri deve essere fatto in maniera perfetta, altrimenti la trave non scende". Come avvenuto il 9 febbraio scorso con l' impalcato 8 il calcestruzzo sarà tagliato prima di procedere con il trasporto a terra della gerber di 916 tonnellate, per 36 metri di lunghezza e 18 di larghezza.

"Ogni settimana smonteremo una trave - aggiunge Bucci - tutte saranno conservate e messe a disposizione della procura". Ieri è stata demolita una parte di uno dei capannoni Ansaldo che si trovava esattamente sotto l'impronta del tampone 7. Nella trave è stato realizzato un ulteriore incavo per permettere il trasporto a terra senza toccare l'edificio.


Per quanto riguarda la pila numero 8 è sempre più probabile l'utilizzo di esplosivo ma la decisione finale sarà presa domani mattina (mercoledì 20 febbraio ndr) durante una commissione tecnica in prefettura a Genova. "C'è un 80% di possibilità di utilizzare l'esplosivo - afferma Bucci - anche perché le aziende impegnate nel cantiere vogliono provare e vedere che cosa succede, come in un test, in vista di quella che sarà la demolizione delle pile 10 e 11, sulla parte est". Per il moncone che insiste sulle case di via Porro e su via Walter Fillak, l'uso di microcariche è già stabilito dal programma dei lavori. "Una prova in una zona più isolata, come quella del moncone ovest può essere utile" conclude Bucci.