L'opera è stata rintracciata grazie al lavoro dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Ancona, competente per Marche e Abruzzo in collaborazione con il nucleo omologo di Genova.
Il dipinto dedicato a Sant'Omobono, patrono di Cremona e mercante di stoffe, risale al XVIII secolo è di autore ignoto e di scuola piemontese.
A illustrare l'operazione di recupero del quadro è stato lo stesso comandante del Nucleto Tutela Patrimonio Culturale di Ancona Carmelo Grasso.
"Abbiamo operato grazie all'esistenza di una banca dati di tutte le opere d'arte trafugate, esistente negli uffici del comando tutela patrimonio culturale di Roma - ha spiegato l'ufficiale dei carabinieri - Attraverso questa banca dati e la vigilanza costante che il nostro nucleo esercita sulle aste e vendite di beni culturali siamo riusciti a recuperare il dipinto rubato".
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