Ci saranno anche 11 detenuti al pranzo con papa Francesco al santuario di Nostra Signora della Guardia. Dal carcere di Marassi saranno accompagnati 5 detenuti, da Pontedecimo 4 detenute e 2 detenuti. "Sono stati scelti tra quanti hanno da scontare le pene più lunghe e non possono beneficiare di misure alternative o di semi libertà. Per queste persone, poter incontrare papa Francesco, deve essere davvero un'occasione per riaccendere la speranza" ha affermato monsignor Giacomo Martino, responsabile dell'ufficio Migrantes della diocesi di Genova e cappellano presso la casa circondariale di Pontedecimo.Per il pranzo del Papa, ha spiegato, saranno presenti in totale 130 persone. Tra loro, oltre ai detenuti, anche poveri e senza fissa dimora seguiti ed aiutati da numerose associazioni ecclesiali e una rappresentanza dei migranti e richiedenti asilo ospitati presso le varie strutture della diocesi.
"Gli ospiti di papa Francesco - ha detto ancora monsignor Martino - siederanno a pranzo con lui e saranno serviti dai loro accompagnatori e dai volontari delle associazioni che li seguono quotidianamente. Oltre al cardinale Angelo Bagnasco non sarà presente nessun'altra persona, neppure noi sacerdoti, perché deve essere un momento solo per loro. Ogni minuto che il papa dovesse intrattenersi con noi sacerdoti o suore, sarebbe un minuto perso per poter stare con i più poveri e gli ultimi" ha spiegato.
In tutto, al Santuario della Guardia saliranno 3 pullman. Atri detenuti, 12 da Marassi e 12 da Pontedecimo, saranno presenti anche alla Messa del pomeriggio in Piazzale Kennedy.
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