Partiamo da qui, dalle lacrime di Juric che ha lasciato la conferenza stampa dopo il ko clamoroso col Chievo: un gesto dettato dall’emozione che comunque preoccupa. Perché oggi il Genoa ha bisogno di una svolta decisiva, voce alta, pugni sul tavolo. E non c’è tempo assolutamente nemmeno per un singhiozzo. Si cerca una soluzione per dare una scossa, ma all’orizzonte cosa c’è? La carta di cambiare allenatore è già stata giocata con pochi risultati visto che Juric ha portato in dote un punto. I giocatori sono questi e nulla si può fare. E allora serve solo una cosa: ritiro, lontano da tutto e da tutti. Il più lontano possibile. Bisogna entrare in una stanza, guardarsi in faccia e uscirne con la consapevolezza che il baratro è lontano un centimetro. Ritiro, dunque. Se serve ad oltranza. Se serve anche fino alla fine del campionato. E’ l’ultima carta per evitare l’ultimo passo che porta direttamente in serie B
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiIl Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria
Quale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?