cronaca

Sono una trentina i rifugiati ospitati in una frazione di circa 160 abitanti
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Il problema della gestione dei migranti è particolarmente sentito nei piccoli comuni che si trovano ad accogliere una percentuale di migranti ben superiore a quella indicata a livello nazionale. Da qui nasce la proposta del sindaco di Molini di Triora, comune messo in ginocchio dal maltempo, per trovare un modo affinché i rifugiati possano essere impiegati in opere d'interesse comune e tutela del territorio. 

Il sindaco ricorda che quando lo stato aveva richiesto collaborazione per gestire l'emergenza immigrazione il suo comune non si è tirato indietro nonostante la loro frazione stia ospitando circa 30 migranti in un area che d'inverno raggiunge a stento i 160 abitanti.

Molini di Triora era anche stato uno dei primi comuni a livello nazionale ad aver sottoscritto un accordo ministeriale per utilizzare i migranti sotto forma di volontariato. Tuttavia dopo poco tempo l'intesa iniziale stretta coi rifugiati è venuta meno e da qui nasce la richiesta del sindaco, che sostiene: “Se ospitare i migranti costa allo stato è giusto che ci sia contropartita, bisogna trovare un sistema affinché si rendano utili, per noi e per loro”.