Un 40enne genovese è stato indagato per truffa aggravata ai danni dell'imprenditore Lino Faccincani, detentore per l'Italia del marchio Lycra e nono contribuente del nostro Paese.L'imprenditore, che vive in una villa di Arenzano, l'anno scorso era stato avvicinato da un uomo, che in un primo momento si era presentato come commercialista e poi come agente d'affari, e in pochi mesi sarebbe riuscito a farsi dare 450 mila euro e a farsi regalare una Audi A8. L'uomo avrebbe ottenuto i soldi inventando scuse ogni volta: una volta doveva sottoporsi a una operazione, un'altra doveva fare un investimento e non aveva i liquidi, sempre con la promessa di restituire quanto ottenuto.
Faccincani, assistito dagli avvocati Emanuele Olcese e Sabrina Ruga, ha più volte cercato l'uomo per farsi restituire i soldi ma il truffatore ha sempre risposto che lo avrebbe fatto nei mesi successivi perché non aveva liquidità, pur girando per le strade di Arenzano con macchine di lusso. Quindi è scattata la denuncia ai carabinieri di Arenzano che hanno avviato le indagini.
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