cronaca

E sulla Biacca l'assessore spiega: "Stanziate risorse per 600mila euro"
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Reportage nei cimiteri di Genova terza puntata, ma questa volta la partita si gioca a Palazzo Tursi dove opposizione e maggioranza sui banchi della Sala Rossa vanno a braccetto in una strana alleanza bipartisan quando  chiedi spiegazioni sullo stato precario, giusto per essere gentili, dei cimiteri genovesi. Tutti d’accordo nel dire che la situazione è drammatica. “Direi vergognosa – spiega Alessio Piana, consigliere comunale Lega Nord – non c’è assolutamente una visione da parte del Comune. I problemi emergono in particolare in questo periodo ma i cittadini ci devono convivere quotidianamente”. 

E poi c’è Stefano Balleari consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente del Consiglio Comunale che racconta un episodio importante su Staglieno dove sono stati fatti interventi grazie a fondi europei.  E proprio dalla minoranza di Tursi arrivò la ‘spinta’ per trovare quelle risorse: “Ci segnalarono problemi seri, io insieme ad altri cercammo di sollecitare l’intervento del Comune ma senza risposte e poi in qualche modo individuammo dei fondi europei per una cifra di 400mila euro: i lavori sono stati fatti, ma sinceramente ci saremmo aspettati almeno un ringraziamento dall’assessore Fiorini”. 

Altra intervista, stessa opinione: qualche virgola di differenza ma il concetto non cambia indirizzo. “La situazione è sotto gli occhi di tutti – spiega Paolo Putti del Movimento 5 Stelle – da parte nostra siamo contenti per aver pressato l’amministrazione comunale relativamente allo stanziamento di fondi per il cimitero della Biacca”. Le parole bipartisan di chi compone il consiglio comunale sono chiare,  ma quali sono i progetti e gli obiettivi del Comune? 

Alla Biacca di Bolzaneto la transenna è la regola non l’eccezione, e visitare i propri cari è uno slalom infinito. Tradotto, si deve fare in fretta. Per trasformare in opere concrete quei soldi stanziati nel piano triennale delle opere pubbliche. “Si tratta di 600mila euro in due tranche – spiega l’assessore ai servizi cimiteriali Elena Fiorini – i progetti sono pronti e puntiamo a dare il via ai lavori entro la fine del mandato dell’amministrazione comunale”. Intanto, per la ricorrenza del primo novembre, chi vuole lasciare un fiore al proprio carò dovrà fare un percorso a ostacoli.