E’ soltanto un raggio di luce mentre continua la tempesta ma forse entro fine settimana dovrebbe arrivare l’attesa convocazione del Governo che dopo tre mesi di attesa dovrebbe riuscire a mettere intorno ad un tavolo Ericsson e le organizzazioni sindacali per un confronto che l’azienda ha sempre negato. E’ quanto filtra nelle ultime ore, una risposta, seppur minima e fortemente in ritardo che però permetterebbe di avviare finalmente un dialogo.Oltre 60 ore di sciopero da parte dei lavoratori genovesi di Erzelli con oltre 140 posti più che a rischio visto che la procedura di licenziamento è terminata e da subito possono partire le lettere. E nel presidio davanti ai cancelli del nautico l’ennesimo appello dopo mesi di silenzio intollerabile.
“Sono tre mesi che abbiamo chiesto questa possibilità – spiega Marco Paini, Rsu Ericsson – ma al momento zero assoluto: speriamo che qualcosa si muova, ma ci sentiamo presi in giro”. E i lavoratori lo hanno ribadito anche davanti al Ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa presente all’inaugurazione del Nautico. La richiesta disperata di fare finalmente in fretta per questa convocazione: “Mi muoverò subito – ha spiegato – capisco la situazione e porterò le vostre istanze agli altri Ministri: vi garantisco il mio impegno”
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria