La motonave Jigawa battente bandiera moldava per i prossimi 3 mesi non sarà più ammessa nel porto di Genova né in qualunque altro porto italiano e nelle acque territoriali nazionali. Lo si apprende dalla Capitaneria di porto di Genova che nelle scorse ore ha effettuato un'ispezione nel corso della quale sono state rilevate gravi violazioni strutturali e nelle dotazioni oltre che nella gestione della sicurezza in generale della nave da parte della società armatoriale. La nave è entrata in stato di 'detenzione' e fermo ed è stata bandita per tre mesi da tutti i porti e acque territoriali nazionali nonché da tutti i porti degli Stati aderenti all' accordo internazionale Paris Mou del 1998 sulla sicurezza in navigazione. La nave, che proveniva da Tripoli, non potrà fare altro che ripartire, dopo aver risolto le deficienze rilevate, ma solo per far rientro in patria o in un porto di uno Stato non aderente al Paris Mou.
"Il fermo e il connesso provvedimento di bando di questa nave - ha detto l'ammiraglio Pettorino, Comandante del porto di Genova e Comandante regionale della Guardia Costiera della Liguria - è una misura necessaria per assicurare la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e dell' ambiente marino. Un provvedimento che determina delle conseguenze negative importanti per l'armatore e per la società di gestione della nave stessa e che deve essere utilizzato in questi casi in cui è di fatto compromessa la sicurezza".
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