cronaca

L'ad: "Genova e Sestri Levante avranno risonanza mondiale"
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Le prospettive per Fincantieri sono "di piena occupazione". A dirlo è Giuseppe Bono in persona, amministratore delegato dell'azienda, a margine della cerimonia del 'Grifo d'oro' che gli è stato consegnato dal sindaco di Genova Marco Doria.

"Ci sarà grande lavoro sicuramente per i prossimi 5/6 anni - ha detto Bono - Sta a noi ampliare il periodo lavorando bene. Soprattutto per quanto riguarda le crociere lavoreremo per marchi prestigiosi che daranno ai cantieri di Sestri Levante e Genova una risonanza mondiale".

Bono non fa nomi, ma da quanto appreso potrebbe trattarsi di commesse provenienti dal gruppo Virgin di Richard Branson. "Approfittiamo di una situazione magica", ha chiosato ancora Bono.

Prima di ricevere il Grifo d'Oro, Bono ha incontrato i sindacati per fare il punto sul futuro industriale di Sestri Ponente. "È stato un incontro positivo - ha commentato il segretario generale della Uilm Antonio Apa - noi abbiamo chiesto di definire la vertenza sul contratto integrativo ma abbiamo accolto l'invito di Bono rispetto al fatto che nei prossimi anni ci saranno notevoli carichi di lavoro a cui tutti dovranno contribuire perché siamo tutti sulla stessa barca".

"Oggi è certamente una giornata importante - aggiunge il segretario della Fim Alessandro Vella - dove si festeggia la continuità di un'azienda che è stata e potrà continuare ad essere un volano di sviluppo della città". Bono non ha mancato di punzecchiare i sindacati, in particolare la Fiom a suo dire "troppo amante degli scioperi".

"Gli abbiamo risposto rivendicando la nostra storia - dice il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro - perché ciò che conta sono gli azionisti: i nostri sono i lavoratori. Quindi è bene che ognuno faccia il suo mestiere". La Fiom ha anche scherzosamente lanciato una proposta al sindaco: "Perché non dare il Grifo d'Oro anche ai sindacati e ai lavoratori che hanno difeso in questi anni le fabbriche genovesi?".

Unico nodo ancora aperto è quello del ribaltamento a mare: "Siamo pronti a partire con le fasi esecutive già a fine anno - assicura il vicesindaco di Genova Stefano Bernini - rispettando la richiesta dell'azienda di fare in modo che i lavori non interferiscano con le attività del cantiere. Ma anche se non serve in questi prossimi anni, il ribaltamento a mare resta un'opera fondamentale per un ampliamento delle aree legate alla cantieristica o comunque per dare infrastruttura con uno sbocco al mare di cui Genova ha sempre bisogno".

L'ad di Fincantieri ha poi commentato l'inchiesta petrolio che coinvolge anche l'ammiraglio De Giorgi, capo di stato maggiore della marina: "Quando ci sono i fatti è giusto che vengano fuori, ma noi dobbiamo fare anche le opere. Va bene le polemiche ma non viviamo di quelle. Dobbiamo lavorare costruendo navi e sono navi che servono al Paese. Non dimentichiamolo".

Infine, una battuta sul referendum 'trivelle': "Vorrei fare solo due domande a chi andrà e a chi ha promosso questo referendum: ma quando tornate a casa la luce l'accendete? Il gas per cucinare lo usate? Ci pensate che per accendere la luce e usare il gas da qualche parte si trivella? E perché si deve trivellare da un'altra parte e da noi no? Che, quegli altri sono svizzeri? Se uno è coerente dovrebbe non vivere nemmeno con le candele. Se vivi nella civiltà moderna, non puoi pretendere che gli altri vivano nell'inquinamento e tu no".