Gli allevatori della Cooperativa Valpolcevera conferiranno il proprio latte fino a settembre in Piemonte grazie a un accordo che la Regione Liguria ha fatto con il caseificio Pugliese. Tuttavia i titolari delle aziende agricole genovesi chiedono garanzie sul proprio futuro e ancora non conoscono il prezzo attributo nell'immediato futuro al proprio latte. Trentanove centesimi erano quelli pagati da Parmalat per ogni litro con bonifici a distanza di sei mesi, il nuovo accordo oscillava intorno ai 18 centesimi e quindi inaccettabile. Ora bisogna capire il futuro.
Intanto dalla Valle Stura sono molte le testimonianze di giovani imprenditori che dicono: "La nostra salvezza sono stati i distributori automatici a pochi chilometri dalla stalla. Qui vendiamo il latte a un euro e per noi il guadagno netto si aggira intorno ai 50 o 60 centesimi per litro. Un altro modo di lavorare. E i controlli della Asl sono severissimi".
Intanto, i lavoratori Parmalat si rivolgono a Primocanale: "Ricordatevi anche di noi, non trasformiamo il tutto una guerra tra poveri".
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