La Dda di Bologna ha indagato un pachistano di 30 anni residente a Ravenna con l'accusa di avere addestrato o fornito istruzioni per compiere atti di violenza con finalità terroristiche tramite l'uso di esplosivi e armi almeno fino all'8 febbraio. Un atto dovuto - secondo quanto scrivono alcuni quotidiani locali - quello che il pm Antonello Gustapane ha notificato al giovane in ragione della consulenza tecnica disposta sul materiale informatico sequestrato dalla Digos il 9 marzo a casa sua.
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