"Se di solito andiamo a 100 all'ora, con l'aiuto del pubblico raggiungiamo i 160". Rimarrà bene impresso nella mente dei tifosi l'appello di Perin e Burdisso, arrivati alla fine della conferenza stampa tenuta da mister Gasperini alla vigilia di Genoa-Empoli. "Siamo tra i pochi in Italia a poter contare su un pubblico così. Domani vogliamo essere il Genoa tutto insieme". Se lo dicono loro, che sono ormai le due bandiere rossoblù, conviene dargli retta. E del resto, quando il pubblico si è riunito compatto intorno alla squadra, i risultati sono arrivati. Vedi gara con l'Udinese. Sarà anche per questo che, nella storia del Grifone, gli obiettivi stagionali passano soprattutto dalle gare al Ferraris.
Anche Gasperini dà la carica: "Dobbiamo voltare pagina dopo il Chievo, sarà un'occasione per tutti". Lecito, quindi, scorgere tra le righe di quel "tutti" il nome di Goran Pandev, finora decisamente flop, ma che potrebbe forse cavalcare l'emergenza offensiva per riscattarsi. Anche Matavz, però, ha recuperato e sarà a disposizione del tecnico. Ancora problemi per Muñoz.
Vietato sottovalutare l'Empoli: "Non si guarda più alle piazze piccole, ma a quello che mostrano sul campo. Sono andati alla grande con Sarri, ma anche con Giampaolo stanno facendo bene", avverte Gasperini. Il Genoa in Toscana ha firmato una delle prestazioni più brutte della stagione. Ora, con la salvezza all'orizzonte, non è più tempo di regali.
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