Stava cercando il corpo di Isabella Noventa, la donna scomparsa nel padovano dal 15 gennaio scorso, quando è rimasto incastrato sul fondale del fiume Brenta. Rosario Sanarico, 52 anni, sub in servizio al centro sommozzatori della Spezia, è rimasto troppo tempo in asfissia. I medici hanno dichiarato la sua morte cerebrale. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Il sub poliziotto stava perlustrando ‘palmo a palmo’ il fondale del fiume alla ricerca del cadavere della donna scomparsa. Per qualche motivo si è impigliato e non ha potuto respirare per alcuni minuti. Ricoverato in rianimazione nell’ospedale di Padova, per lui non sembrano esserci speranze. Il suo cervello non risponde più agli stimoli.
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