La paura e il ringraziamento. Questi i due spiriti con cui John Cafournelle, giocatore parigino del Ventimiglia Calcio, ha vissuto i momenti successivi ai drammatici attentati che hanno colpito il cuore della capitale francese. La paura immediata è stata per i familiari che vivono a Parigi. "Mia madre, mio padre e mio fratello abitano ancora lì", afferma a Primocanale. "Li ho chiamati subito dopo che ho sentito quello che era successo per capire dove fossero. Loro erano a casa e quindi ero contento per questo, soltanto che adesso hanno tutti paura di uscire e di andare in posti dove ci sono molte persone. Dobbiamo fare attenzione a tutto". Il ringraziamento va invece agli italiani e, in particolare, ai ventimigliesi, che in queste ore hanno fatto sentire la propria vicinanza al popolo francese così duramente colpito. "Sono cinque-sei anni che gioco e abito a Ventimiglia. Sono contento che siamo tutti uniti per quanto accaduto. Il mio cuore è a metà tra Italia e Francia e voglio ringraziare tutti gli italiani che hanno supportato i francesi in queste ore", dice Cafournelle.
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