Era alla guida dell'auto che lo scorso 7 marzo a Lavagna si schiantò contro un furgone e un'auto parcheggiate, causando la morte di due amici che viaggiavano con lui: Zoran Biondi, 21 anni, morto sul colpo e Alice Moscatelli, 18, deceduta dopo una giorno di agonia. Matteo trasportato in coma all'ospedale San Martino, si salvò, ma venne indagato dal sostituto procuratore Stefano Puppo per omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza
A distanza di un mese dall'incidente la sua posizione si aggrava. Nelle tasche dei suoi pantaloni durante il trasporto in ospedale i carabinieri trovarono un modesto quantitativo di sostanza stupefacente. Circa sei grammi di hascisc inviati al laboratorio dei carabinieri per l'analisi del principio attivo.
Ieri i risultati hanno confermato che questo era superiore a quello consentito dalla legge. Per Matteo è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente
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