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Della Bianca: "In Liguria da Burlando promesse da marinaio"
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11mila partecipate, di cui 1.500 inattive e 1.800 senza addetti. Sono questi i numeri della giungla delle società partecipate in Italia rilevati dall'Istat. E' la prima volta che l'Istituto pubblica un rapporto sull'intero universo delle partecipate pubbliche. 

Nel 2012 - secondo i dati dell'istat - in Italia sono 11.024 le partecipate pubbliche, per un totale di 977.792 addetti. Il 25,6% delle unità analizzate nel rapporto dell'Istat è partecipato al 100% da soggetti pubblici, il 29,1% rientra in una forchetta compresa tra il 50% e il 99,9%, mentre il 27,1% risulta partecipato per una quota inferiore al 20%. La dimensione media delle imprese partecipate, fa sapere sempre l'Istituto di statistica, è di 124 addetti per impresa.

Tra le partecipate pubbliche le imprese attive sono solo 7.685, il 69,7% del totale. Nel suo Report sulle società pubbliche riferito al 2012 l'Istat fa sapere che le non attive sono 1.454, 994 quelle fuori dal campo di osservazione del registro Asia imprese; 891 le unità residuali che impiegano 9.963 addetti. Sono quasi 2mila, per la precisione 1.896, le partecipate pubbliche con zero addetti, tra le 7.685 imprese attive.

Nella galassia delle partecipate italiane recita la sua parte anche la Regione Liguria. “Il presidente Burlando all’inizio della legislatura sbandierò ovunque che avrebbe razionalizzato le società partecipate della Regione. Oggi, a fine mandato, è chiaro che si trattava di promesse da marinaio”. È l’accusa lanciata dalla consigliera regionale Raffaella Della Bianca.

A seguito dell’approvazione del bilancio della scorsa settimana la consigliera del Gruppo misto ricorda gli obiettivi mancati della Giunta Burlando. “A parte il lavoro fatto con Ire Infrastrutture Liguria, le altre società sono tutte vive e vegete, come il caso di Arte che ha un bilancio in rosso di cento milioni di euro