Alla fine hanno vinto i "no", con il 55%, contro il 45% di voti favorevoli: gli scozzesi hanno bocciato la proposta di indipendenaza scegliendo di restare nel Regio Unito. Una sconfitta accettata dal leader indipendentista Alex Salmond, che ha riconosciuto l'esito del voto pur sottolineando il numero di voti a favore del "sì" e rivendicando comunque il diritto ad avere maggiore autonomia rispetto al governo di Londra. Il primo ministro britannico David Cameron si è congratulato con Alistair Darling, leader della campagna per il no, che nel suo primo intervento all'alba di questa mattina, subito dopo l'ufficializzazione dei risultati del referendum, ha detto che "'La gente di Scozia ha scelto l'unità sulla divisione''.
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria