E' ripresa in sede di commissione del consiglio regionale ligure la "faticosa" discussione sulla riforma della legge elettorale regionale. Da svariati mesi giacciono le proposte dei vari partiti dell'assemblea che, assecondando le pressioni dell'opinione pubblica, affermano di voler abolire il cosiddetto "listino del presidente" che consente ai fortunati che ne fanno parte di essere eletti direttamente senza passare dalle preferenze.Altro tema che all'apparenza e' largamente condiviso e' quello delle preferenze di genere che puo' garantire una adeguata rappresentanza femminile in consiglio. Le diverse sfumature che contraddistinguono le proposte presentate fin qui hanno pero' rappresentato un ostacolo. Le discussioni vanno avanti, ma mancando una proposta unitaria sottoscritta da un'ampia maggioranza, la riforma non va avanti. Appare percio' evidente che aumentano giorno dopo giorno le possibilita' che il consiglio regionale possa essere rinnovato nel 2015 con la vecchia legge, listino compreso.
Da segnalare nella discussione odierna che il consigliere di Liguria Viva ha chiesto l'audizione dei rappresentanti regionali del Movimento 5 Stelle e di Liguria Civica (non rappresentati nell'attuale assemblea perche' non esistevano nel 2010, ma particolarmente attivi oggi in vista delle elezioni del prossimo anno).
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