Il pm Marco Airoldi, al termine della sua requisitoria, ha chiesto 4 anni di reclusione per Katerina Mathas, la madre del bimbo di otto mesi ucciso nel marzo 2010 in un residence di Nervi sotto processo per omicidio volontario in concorso del piccolo e, alternativamente, di abbandono di minore con morte conseguente.La richiesta nell’ambito dell’inchiesta sul decesso del piccolo Alessandro, figlio di lei, morto a 8 mesi il 15 marzo 2010 in un residence di Nervi, nel levante del capoluogo ligure.
Quella notte la Mathas era nell’appartamento col compagno di allora Giovanni Antonio Rasero. Rasero dovrà essere sottoposto a un nuovo processo d’appello dopo una condanna a 26 anni in primo grado e un’assoluzione in secondo, poi annullata dalla Cassazione.
Secondo il pm Marco Airoldi Katerina Mathas deve rispondere solo di abbandono di minore aggravato dal rapporto di madre sostenendo che "manca l'elemento di prevedibilità della morte". Al termine della sua requisitoria, durata circa quattro ore, il pm ha chiesto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Il processo che si svolge presso la Corte d'assise di Genova riprenderà il 4 luglio. Per la morte del piccolo Alessandro era stato processato anche l'ex broker Giovanni Antonio Rasero. Condannato a 26 anni di reclusione in primo grado e assolto in appello, Rasero subirà un nuovo processo di secondo grado presso la Corte d'appello di Milano dopo che la Cassazione, il 10 giugno scorso, ha annullato la sentenza di assoluzione.
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