Alcuni esponenti di una famiglia di nomadi sinti vivevano nelle case popolari del Cep genovese e in un alloggio sociale nel mantovano ma in banca avevano 1 milione e 450 mila euro di depositi oltre a possedere appartamenti e terreni tra Mantova, Piacenza e Asti.I loro beni sono stati sottoposti a sequestro di prevenzione patrimoniale antimafia su disposizione del pm genovese Biagio Mazzeo.
La Guardia di Finanza ha sequestrato 1.300.000 euro su alcune banche genovesi, e 150 mila euro in due banche mantovane, 1 terreno a Asti, e due appartamenti di lusso a Piacenza e a Mantova. I sei sinti sono tutti al centro di una indagine per truffa, appropriazione indebita, accattonaggio e furto e tutti si dichiaravano nullatenenti a reddito zero
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