Si è conclusa la rimozione del carbone giacente nei condotti che collegano il parco alle caldaie della centrale Tirreno Power. Si tratta di un'operazione autorizzata il mese scorso dal gip Fiorenza Giorgi. Resta comunque il divieto di accendere le caldaie ancora sotto sequestro.
Il nulla osta del giudice era arrivato dopo che l'azienda aveva rimarcato il possibile rischio di incendio e conseguente esplosione negli impianti della centrale vadese se il combustibile fosse rimasto giacente in quel punto della centrale.
La Tirreno Power aveva presentato istanza di accensione del gruppo a carbone VL4 per poterlo svuotare. I due gruppi a carbone sono stati sequestrati lo scorso 11 marzo perché le emissioni superavano i limiti consentiti dalla legge.
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