cronaca

39 secondi di lettura
"Non sapevo nulla della provenienza del denaro. Mi sono limitata a eseguire regolari operazioni di compravendita legate alla mia attività". Lo ha detto Francesca Amisano, la nuora di Giovanni Berneschi - arrestata giovedì scorso con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, alla truffa alla sottrazione dei beni - al gip Adriana Petri durante l'interrogatorio di garanzia nel carcere genovese di Pontedecimo.

Amisano, assistita dall'avvocato Enrico Scopesi, ha voluto rispondere alle domande del gip affermando di non aver mai saputo "se i fondi erano regolari o provento di riciclaggio, tantomeno delle operazioni che venivano svolte sia dal punto di vista bancario che assicurativo. Ho agito correttamente". All'interrogatorio era presente anche il pm Silvio Franz che con Nicola Piacente ha coordinato le indagini della Gdf.