Con l'abbassamento della temperatura sono diminuiti nella notte i crolli dalla maxi frana sopra Courmayeur che tiene con il fiato sospeso gli 80 abitanti del villaggio La Palud che dall'8 aprile sono stati evacuati e non possono rientrare a casa per ragioni di sicurezza. Lo smottamento, che potrebbe interessare 400 mila metri cubi di pietre e terra del Monte di La Saxe, rimane comunque instabile e continua a scivolare a valle a una velocità media di oltre 4 metri al giorno. Per le prossime ore è atteso un rialzo termico che con ogni probabilità muoverà ulteriormente la frana. Ieri pomeriggio si è verificato un distacco di circa 2 mila metri cubi che ha fatto attivare la procedura di emergenza con la chiusura per 20 minuti del vicino Traforo del Monte Bianco che collega l'Italia con la Francia.
Domani è atteso a Courmayeur il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, per un incontro con i vertici regionali. Gabrielli farà il punto della situazione e parteciperà anche alla consegna dei lavori per la realizzazione del vallo di protezione e del bypass, opere di protezione che erano state programmate prima di quest'ultima emergenza.
4° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiIl Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria
Quale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?